Pubblicato in: dove sta scritto?

Dove sta scritto?… l’obbligo dei pacchetti di medicazione in auto

Andiamo direttamente al punto: è obbligatorio che i mezzi aziendali siano dotati di un presidio di primo soccorso?

Ritengo di sì.

DOVE STA SCRITTO?

Ho avuto discussioni in merito almeno un paio di volte con altrettanti medici competenti che sostenevano che non vi fosse alcun obbligo di dotare le auto aziendali di alcun presidio di primo soccorso (pacchetto di medicazione o cassetta di primo soccorso), ma che si trattasse semplicemente di una questione di valutazione del rischio.

E in entrambe le occasioni, la discussione da parte loro è stata condotta in questi termini:

«l’art. 2 del D.M. n. 388/2003, dice che il datore di lavoro deve garantire:

  • nelle aziende o unità produttive di gruppo A e B la cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro…
  • nelle aziende o unità produttive di gruppo C il pacchetto di medicazione, tenuto presso ciascun luogo di lavoro…

Dice proprio così: presso ciascun luogo di lavoro…
E poiché l’art. 62, comma 2 del D.Lgs. n. 81/2008 esclude dalla nozione di “luogo di lavoro” i mezzi di trasporto, non c’è alcun obbligo di avere alcun tipo di presidio di primo soccorso nelle auto aziendali».

Ci sono almeno due motivi per rigettare questa interpretazione della norma:

  1. anche i cantieri temporanei o mobili sono esclusi dalla definizione di “luogo di lavoro” quindi nemmeno lì sarebbe obbligatoria la presenza di un presidio di primo soccorso. Se uno si fa un taglietto in cantiere lo portiamo direttamente dalla guardia medica?
  2. L’art. 2 comma 5 del D.M. n. 388/2003…

Quest’ultimo dice testualmente:

Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva, il datore di lavoro è tenuto a fornire loro il pacchetto di medicazione…

In questo caso la norma non parla di “luoghi di lavoro”, ma di “aziende” e “unità produttive” e si parla esplicitamente di attività lavorative svolte in “luoghi isolati, diversi dalla sede”. 
È evidente l’intento del legislatore di tutelare proprio quei lavoratori che possono trovarsi ad operare in contesti nei quali non potrebbero ricevere rapido soccorso grazie all’intervento diretto della loro organizzazione. 

Il comma 5 non è stato pensato per tutti i “lavori isolati”. Se il lavoro si trova in una cabina elettrica sperduta nelle pertinenze di uno stabilimento di ettari di estensione, non viene imposto l’obbligo di dotarlo di pacchetto di medicazione. Questo perché trattandosi di ambienti nella disponibilità giuridica del datore di lavoro si parte dal presupposto che in caso di incidente siano già state definite nel piano di emergenza le misure necessarie per garantire il rapido soccorso del lavoratore.
Ma se questi sta viaggiando in auto per raggiungere un cliente, le cose stanno diversamente e, non a caso, lo stesso comma 5 prevede che il lavoratore venga dotato ANCHE di «un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda».


V.I.P.S. (Very Important Post Scriptum)
Se hai letto questo articolo probabilmente ti starai chiedendo se i mezzi aziendali devono essere dotati di impianto sprinkler o di sedile eiettabile con paracadute incorporato.
Sono domande legittime sulle quali dozzine di interpreti hanno speso le loro migliori conoscenze senza mai arrivare ad una risposta certa.
Io la so. E so anche perchè i piedi puzzano più delle mani, così come conosco la formula per calcolare l’area di servizio. Io so cose.
E le scrivo in questo blog, anche se non so perchè. Ma a te che ti frega?
Guarda in alto su questa pagina, sotto la mia foto, dove dice «Segui ottantunozerotto.it».
È lì che devi segnarti per ricevere gli aggiornamenti dei miei post.

3 pensieri riguardo “Dove sta scritto?… l’obbligo dei pacchetti di medicazione in auto

  1. Ing. Rotella, le è simpaticissimo e, per quanto il mio parere le possa risultare assolutamente insignificante, anche preparato sugli argomenti che tratta (e che condivido) con quel filo di sarcastica ironia che non guasta mai. Soprattutto nei confronti di coloro che applicano norme e regolamenti da un punto di vista meramente formale e, non di rado, anche parziale, arrivando a storture kafkiane di applicazione del D.lgs 81/08 ed affini, veramente comici. E con cui lotto tutti i santi giorni, e mica solo con imprenditori, RSPP e consulenti e via di seguito, ma anche con colleghi (e ciò mi rammarica assai). Veda qui: https://www.linkedin.com/in/michele-montresor-ba900338/
    La ringrazio inoltre del suo BLOG che spesso rasserena le mie giornate con un sorriso sulle labbra dopo la lettura dei suoi V.I.P.S. (Very Important Post Scriptum).
    Il sito non è il “mio” ma quello di un progetto su cui lavoro da 8 anni. Lo consulti e, se vorrà, mi dia pure un sua parere, anche critico. E’ solo così che si migliora….
    Serena giornata.
    Michele Montresor

    Piace a 1 persona

  2. …Se hai letto questo articolo probabilmente ti starai chiedendo se i mezzi aziendali devono essere dotati di impianto sprinkler o di sedile eiettabile con paracadute incorporato…

    i suoi articoli sono, oltreché informativi e precisi, molto più divertenti di moltissimi se non tutti i programmi televisivi.

    "Mi piace"

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