Pubblicato in: cultura della sicurezza

Anche se indossi la mascherina, stammi lontano

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Non finirò mai di ripeterlo: nella gerarchia delle cose buone e giuste da fare per evitare il diffondersi del contagio e prevenire il beccarsi la COVID-19, le misure di gran lunga più importanti sono:

Anche indossando una mascherina chirurgica, queste due misure devono essere considerate le più importanti in assoluto e, per nessun motivo, mettersi qualcosa in faccia deve indurre qualcuno a pensare di non essere capace di contagiare qualcun altro o – peggio ancora – di essere protetto dal contagio.

È di ieri uno studio pubblicato dalla rivista Annals of Internal Medicine nel quale i ricercatori Sud Coreani hanno preso 4 malati di COVID-19 e li hanno fatti tossire per 5 volte ciascuno in ognuna di queste condizioni (i Sud Coreani sono fatti così):

  • Senza niente in faccia
  • con indosso una mascherina chirurgica
  • con indosso una mascherina di cotone (il modello Bugs Bunny (cit.), per capirsi)

La carica virale è stata rilevata mediante una piastra di Petri, diversa per ogni colpo di tosse, posizionata a 20 cm dalla loro bocca. Poi hanno fatto anche dei tamponi sulla superficie interna delle maschere e sulla superficie esterna delle maschere.

Risultato:

  1. anche indossando una mascherina chirurgica o di cotone, l’aerosol è comunque passato, con una carica virale sostanzialmente indifferente che le si indossasse o meno.
  2. la carica virale rilevata sull’esterno delle maschere era superiore a quella dell’interno delle maschere.

Questo significa che quindi manco le mascherine chirurgiche servono a impedire il contagio? Calma.

Stiamo parlando di colpi di tosse che generano, perciò, aerosol, non semplici sputazzi.
Senza tossire, ci sono buone speranze che le mascherine chirurgiche fermino il grosso degli sputazzi e, dunque, della diffusione.
Perciò, è molto bello che tu abbia indossato la mascherina.
Anche se non è raccomandato dal WHO, dal Ministero della Salute, è molto bello che tu l’abbia fatto.
Io, nel profondo del mio cuore so che tu l’hai fatto per ridurre la diffusione del contagio (e anche un po’ perché speri che ti protegga). Non c’è niente di male, anzi, te ne do merito. E ti voglio bene.
Ma non è che io posso vivere con l’incubo che ti scappi un colpo di tosse o uno starnuto mentre siamo in coda per entrare al supermercato.
Quindi, stammi lontano. Tu e la tua mascherina.

Inoltre, se tossisci, anche se sei lontano da me, la carica virale passa sulla superficie esterna della mascherina e, se la tocchi, poi con le tue manacce zozze contaminerai tutto quello con cui vieni in contatto (cross-contamination).
Quindi, lavati le mani.

Se vuoi leggere altro sull’argomento, qui trovi pane per i tuoi denti:


V.I.P.S. (Very Important Post Scriptum)
Non è stato Google, un link trovato su Facebook o da qualche altra parte ad averti portato su questo blog, ma l’intera storia dell’Universo dal big bang ad oggi.
Potevi finire su Pornhub (categoria: Mascherine in lattice) o sul sito di Libero, invece sei finito qua.
Ora, davvero intendi opporti all’Universo? Devo ricordarti cosa è successo ai dinosauri? O al dodo? Anche loro erano convinti di poter fare come gli pareva.
Perciò, abbandonati. Ormai sei intrappolato in questo blog come una mosca scivolata nel water (e sì, qualcuno ha pure fatto quello che doveva fare e non ha tirato lo sciacquone. E tu sei lì e nuoti).
Non temere, ti salvo io. Devi solo guardare in alto su questa pagina, sotto la mia foto, dove dice «Segui ottantunozerotto.it».
È lì che devi inserire la tua mail per essere avvisato quando scriverò nuovi post, la tua ciambella per rimanere a galla.

4 pensieri riguardo “Anche se indossi la mascherina, stammi lontano

  1. Ciao. Sempre molto chiaro, complimenti. Una domanda – che esula dalle mascherine, ma che ti faccio in quanto mi sembri una persona seria ed informata: 5-6 giorni fa le maggiori testate nazionali hanno parlato di un vaccino sviluppato a Pittsburgh che ha superato la fase di test sugli animali e adesso deve avere l’autorizzazione dalla FDA per passare ai test sull’uomo… Nessuno ne ha più parlato, e se provo a collegarmi sul sito dell’Università in questione, non posso per via del GDPR (che mi sembra pazzaesco, ma lasciamo perdere). Mi piacerebbe sapere se hai sentito qualcosa al riguardo

    "Mi piace"

    1. No, ma è normale da quanto ho sentito e letto. Per quanto la FDA possa lavorarci su ha bisogno di un po’ di tempo per fare le sue verifiche.
      Ma questo è nulla. Sono i test sull’uomo che richiederanno tempi lunghi (lungo rispetto all’urgenza ma brevissimi se uno pensa alla complessità dello studio).

      "Mi piace"

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