Pubblicato in: cultura della sicurezza

Leadership e Management

Stop-Do-Right-ThingNon hanno ancora rimosso la placenta alla neonata ISO 45001 che già i suoi organi sono stati venduti sul mercato nero della formazione e della consulenza. Fa parte del gioco…

Ai miei clienti già muniti di certificazione OHSAS 18001, ho consigliato di approfittare del tempo a disposizione (tre anni), prima di convertirsi al nuovo standard, per:

  1. fare il punto della situazione;
  2. chiedersi se siano stati loro a guidare il sistema di gestione o se sia stato il sistema di gestione a guidare loro;
  3. domandarsi se le migliorate prestazioni in materia di sicurezza siano una semplice correlazione o se ci sia dietro effettiva causalità;
  4. scoprire se è possibile trasformare il passaggio al nuovo standard in un’opportunità.

Faccio io una considerazione sul punto 4. Uno dei grandi problemi dei sistemi di gestione è che, di fatto, trasformano le organizzazioni in gruppi di lavoro impegnati a mantenere la certificazione facendo ammuina, quest’ultima strettamente funzionale al mantenimento della certificazione, con conseguente riduzione dell’efficienza del sistema

Per dirla in altre parole, ci si concentra essenzialmente sugli aspetti oggetto di audit, sulle cose che la norma considera importanti, sulle cose che l’ente considera importanti, sulle cose che il consulente considera importanti e non si pensa mai alla «qualità della sicurezza».

A scanso di equivoci… Io sono un sostenitore dei sistemi di gestione. A patto che siano «sistemi di gestione» (fate un respiro e per 30 secondi concentratevi sul concetto di “Sistema di Gestione»), non sistemi di procedure, standard, moduli e istruzioni (fate un altro respiro e per 30 secondi pensate alla differenza tra le due cose).

C’è una potenziale opportunità nella ISO 45001: il ruolo della leadership.

L’OHSAS 18001 non ne parla. Sta tra le righe, mi si dirà. Non ne parla dico io.
E anche questa carenza ha contribuito a concentrarsi sui risultati e non sulla gestione.
L’OHSAS 18002 si limita a dire che il top management «dovrebbe» tirare fuori le palle quando scrive la Politica della Sicurezza. Troppo poco, dico io.

Perché la leadership è importante? Lo faccio dire a Peter Drucker che in una frase spiega la differenza tra leadership e management. Frase che io ho parafrasato per spiegare la differenza tra leader e manager:

Il manager è quello che fa bene le cose; Il leader è quello che fa la cosa giusta.

Quando guardo al mio ruolo nelle aziende, vedo una persona a cui chiedono di fare bene le cose, impegnata nel fare bene le cose: rispetto delle scadenze, redazione di procedure, analisi normativa, valutazione dei rischi, ecc.

Ma mai una volta che mi venga chiesto di fare la cosa giusta. Quello è un ruolo che mi sono ritagliato personalmente. E no, non è implicito nel mio contratto.

La ISO 45001 adesso dice che tutti i ruoli di responsabilità delle organizzazioni devono essere impegnati a fare la cosa giusta (leadership), non a fare bene le cose (management).
L’ho detto meglio io della norma, ma questo è il concetto che deve passare.

Ecco l’opportunità.

 

Annunci

4 pensieri riguardo “Leadership e Management

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...