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«Manuale Sicurezza sul Lavoro 2017». Oltre la religione…

Il modo più sicuro per vendere libri è quello di fondare una religione. Non è un caso che al primo ed al terzo posto della classifica dei libri più venduti nella storia ci siano, rispettivamente, la Bibbia ed il Corano. Vabbeh, però così non vale… Già sei Dio, poi dici cose, minacci morte e distruzione se non si fa come dici tu, mi pare ovvio che la gente ti compra il libro.

Più curioso è il titolo che occupa il secondo posto di questa prestigiosa classifica: «Citazioni dalle opere del presidente Mao Tse-tung», noto anche come «Il libretto rosso». Anche qui non siamo molto lontani dal concetto di religione e, del resto, se guidi un paese di oltre una miliardata di persone, mi scrivi un libro su quello che pensi e obblighi la gente a conoscere il tuo pensiero, beh… ti piace vincere facile.

Noi non ci stiamo!

Vogliamo dimostrare come sia possibile scalare le classifiche di vendita senza barare.

Per questo motivo abbiamo scritto «Sicurezza sul lavoro», manuale edito da Ipsoa, appena uscito nella sua edizione 2017.

L’obiettivo di quest’anno è superare le circa 900.000.000 di copie del libretto di Mao e, per questo motivo, lo abbiamo sfidato sul suo stesso terreno uscendo con una copertina rossa.

Non parlerò dei contenuti del libro (quelli potete leggerli direttamente dalla presentazione del manuale sullo shop online). In breve, sono complessivamente 1216 pagine di roba che vale la pena conoscere se vi occupate di sicurezza. Soldi ben spesi.

In questo post, piuttosto, cercherò di darvi altri motivi per cui vale la pena averlo.

Sicurezza_sul_lavoro_2017_20287.ashx

Innanzitutto è bello. Intendo esteticamente. Il pantone rosso della copertina è stato selezionato dopo aver effettuato osservazioni su una coorte rappresentativa di volontari di entrambi i sessi. Si è visto che la copertina del manuale genera negli uomini uno stimolo simile a quello ottenibile mostrando una fotografia Charlize Theron, Brad Pitt nel caso delle donne.

Vogliamo parlare delle proporzioni? Davvero vogliamo parlarne? Parliamone.

Il libro misura 24 cm di altezza e 16 cm di larghezza. Il «rettangolo aureo» non vi dice nulla? È un rettangolo in cui il rapporto tra il lato maggiore e quello minore vale 3,2:2. È sinonimo di bellezza e perfezione. La facciata del Partenone segue queste regole, tanto per essere chiari.

Le proporzioni del manuale sono 3:2 (non abbiamo voluto utilizzare esattamente quelle del rettangolo aureo per paura che qualche lettore venisse colpito dalla sindrome di Stendhal). Inoltre 3:2 è il rapporto tipico della fotografia 35mm, per cui potete fotografarlo senza avere bande nere ai lati.

Per dire, io l’ho messo in salotto al posto di quell’orribile vaso che mi hanno regalato al matrimonio, ma c’è gente che lo appende al posto dei quadri e al Louvre ne hanno chiesto una copia.

Inoltre l’acquisto del Manuale porta fortuna, fama e ricchezza.

Un Case Study: Massimo R. di Ferrara, ha comprato e spedito 3 copie ad altrettanti amici, ciascuno dei quali ha comprato una copia per sé e ne ha spedite altre 3, ecc.. Dopo 4 giorni Massimo ha ricevuto un aumento di stipendio, gli amici ora lo chiamano per giocare a calciotto e la Spal è passata in serie A.

Due parole sugli autori. Stiamo parlando degli Avengers della sicurezza sul lavoro, mica Cip&Ciop. I servizi segreti di mezzo mondo li cercano per rapirli e costringerli a lavorare per loro per ridurre il rischio di infortuni in missione. Gente nata con i DPI… Li ho voluti e messi insieme, senza badare alle conseguenze. Al CERN di Ginevra pensavano che, mettendo insieme le loro conoscenze, la densità del libro avrebbe potuto superare quella dell’uranio e che troppe copie messe insieme in libreria avrebbero potuto creare un buco nero… Inutile allarmismo.

Così, in ordine sparso, alla rinfusa ecco chi c’è dietro:

  • Ugo Fonzar si è occupato della parte su macchine, attrezzature, DPI, ascensori;
  • Marzio Marigo ha scritto di ATEX, CEM, ROA, incidenti rilevanti;
  • Carmelo Catanoso ha trattato i cantieri e gli spazi confinati;
  • Aurora Brancia ha redatto i capitoli dedicati ad agenti chimici, cancerogeni, biologici, amianto;
  • Erica Blasizza era l’addetta a REACH e CLP;
  • Carmen Caldovino ha elaborato la parte relativa alla formazione e quella sullo stress lavoro-correlato;
  • Francesco Bartolozzi ha messo nero su bianco il capitolo sulle ferite da taglio e punta nel settore della sanità;
  • Io (Andrea Rotella) mi sono occupato degli avanzi (valutazione dei rischi, gestione appalti, rumore, antincendio, ecc.) e ho curato i contenuti.

Comperatelo e fatemi sapere…

13 pensieri riguardo “«Manuale Sicurezza sul Lavoro 2017». Oltre la religione…

    1. E faresti bene.
      Tra le virtù che non ho citato. Il manuale è utilissimo per fare ombra in spiaggia. O lo puoi leggere sulla battigia…
      Le pagine sono così bianche che puoi anche usarlo aperto, posizionato all’altezza del collo, per abbronzarti.
      È un coltellino svizzero, non un semplice libro.

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  1. poi ti fa fare bella figura con gli amici – puoi fare l’intellettuale e avere sempre la risposta pronta come ogni opinionista che si rispetti

    al mare ti aiuta a fare bella figura con la “prova costume”: vicino a un libro così, sembrerai longilineo

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    1. Esatto, per fare l’intellettuale è perfetto.
      Perché poi quando ti chiedono “dove sta scritto?” (cit.) gli rispondi: “sul Manuale Sicurezza sul Lavoro 2017, ovviamente!”

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      1. Meglio dei feromoni! In effetti questa è una di quelle informazioni che vanno tenute segrete per non scatenare pericolose reazioni di massa, che porterebbe alla vendita incontrollata di copie a “civili”, e ci trasformerebbe in una società di edotti sulla sicurezza.

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  2. Avete presente il cosiddetto, tipico “odore della carta”? La combinazione dei materiali utilizzati per fare il manuale, i processi di produzione, la competenza degli autori e il cambiamento climatico, tutte queste cose messe insieme, hanno aggiunto a quel caratteristiche odore una sottotraccia di feromoni.
    Non era un effetto voluto, ma la sua presenza è stata confermata da un recente studio (questa straordinaria capacità è nota come effetto Clinton-Lewinsky, dal nome della coppia di scienziati che per prima lo ha evidenziato)

    Piace a 1 persona

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