ANA.R.CHIM. è tornato!

Sono lieto di annunciare un ulteriore aggiornamento di ANA.R.CHIM. (ANAlisi del Rischio CHIMico).

Si può scaricare da QUI [nota 1].

Edit: la versione attualmente scaricabile è quella del 15 maggio 2018. Se siete in possesso di una versione precedente, fate un nuovo download.

Probabilmente molti di voi non avranno mai sentito parlare di questo strumento, ma anche questo rientra nella sua essenza “underground”.

Ho iniziato a lavorare su ANARCHIM nel 2009… All’epoca mi stavo cimentando nell’esegesi del testo di “Papaveri e papere”, convinto che Nilla Pizzi vi avesse inserito all’interno tracce che permettessero di interpretare in modo differente la meccanica quantistica (non so se anche voi riuscite ad apprezzare la similitudine tra la dicotomia “papavero-papera” ed il duplice stato “gatto vivo-gatto morto” del paradosso di Schrödinger…) e, per mantenere costantemente elevato il livello di concentrazione, ho abusato di stecche di Toblerone, fino a contrarre una forte dipendenza.

Giunta l’estate, il Toblerone era diventato irreperibile e, per procurarmi nuove dosi della cioccolatosa droga svizzera, mi addentrai nei meandri oscuri del Dark Web, dove mi era stato detto che avrei potuto trovare partite scadute messe in vendita da spacciatori senza scrupoli.

Fu durante una di queste incursioni che mi imbattei in una serie di voci e leggende che parlavano dell’esistenza di una metodologia francese in grado di supportare la valutazione del rischio chimico. Roba forte… Si diceva che leggere la metodologia senza un’adeguata preparazione mentale conducesse alla pazzia ed, in alcuni casi, al prurito alle dita dei piedi (che ti fa diventare ancora più pazzo, se ci pensi… Immagina di non poterti grattare tutto l’inverno perché indossi le scarpe e le calze).

Non voglio entrare nei dettagli di come ci sono riuscito (dopo dovrei uccidervi), ma infine sono entrato in possesso di una copia originale della metodologia e del foglio di calcolo che, prontamente, tradussi, dopo averne disinnescato il potenziale di danno per i non iniziati.

ANARCHIM è la mia traduzione del foglio di calcolo sviluppato dal CRAM (Caisse Regional d’Assurance Maladie) di Alsace-Moselle basato sulla metodologia semplificata di valutazione del rischio chimico contenuta nella nota ND 2233-200-05 dell’INRS (Institut National de Recherche et de Sécurité)[nota 2].

All’epoca, anche per garantire l’anonimato, resi disponibile il foglio di calcolo e i suoi successivi aggiornamenti alla community del forum di Sicurezzaonline con il mio username storico di “ursamaior” (sì, sono io). Oggi, dopo Assange e Snowden, anch’io voglio uscire allo scoperto: tutti hanno il diritto di sapere!

Wewillbefree

L’aspetto interessante di questa metodologia, consiste nel fatto che l’algoritmo permette non solo di valutare il rischio chimico per la salute, ma anche (e direi soprattutto) di “gerarchizzare” il rischio.

No, non si tratta semplicemente di mettere in ordine di pericolosità gli agenti chimici sulla base di un indice di rischio calcolato sostanza per sostanza: per questo potete usare altri metodi. Quello che fa ANARCHIM è tenere conto delle quantità reciproche dei vari agenti chimici, per cui, ad esempio, una sostanza poco pericolosa ma presente in grandi quantità, potrebbe essere valutata più rilevante in termini di rischio sistemico di un’altra più pericolosa, ma usata molto meno o presente in piccole quantità.

Tutto ciò è interessante in quanto la gerarchizzazione finale e un’analisi ponderata, da parte del valutatore, dei risultati, permettono di sapere su quali sostanze/miscele concentrarsi per abbattere il rischio, prevedendo anche di quanto si abbatterà l’indice complessivo di rischio.

Altri punti di forza, brevemente elencati di seguito, di questa metodologia:

  • Permette di eseguire la valutazione anche di sostanze/miscele non classificate, basandosi sui TLV o, in subordine, sui pittogrammi di rischio;
  • Permette di valutare anche una serie di agenti chimici di processo (es. fumi di saldatura, rifiuti industriali, polveri, ecc.) per i quali è noto un TLV;
  • Esegue una prima gerarchizzazione anche per il rischio incendio e il rischio ambientale;
  • Tiene conto di una serie di mezzi di protezione collettiva (es, cappa, tavolo aspirante, cabina orizzontale o verticale, ecc.);
  • È tanto più precisa, sotto il profilo della gerarchizzazione, quanto maggiore è il numero di sostanze/miscele inserite

Veniamo ai punti deboli:

  • Il valutatore: deve sapere quello che fa. ANARCHIM è una semplice calcolatrice (come ho tenuto a precisare nella presentazione: «L’intelligenza ognuno se la deve conquistare, soltanto la stupidità si espande gratuitamente»;
  • Il valutatore: deve sapere quello che fa.
  • Ho già detto che il valutatore deve sapere quello che fa?

Nel foglio di calcolo ho inserito una guida per l’utilizzo e in alcune celle del medesimo troverete un triangolino rosso, posizionandovi sul quale, uscirà un popup di commento.

In quest’ultima versione ho portato a 1000 le linee del foglio di calcolo, per cui si possono inserire fino a 1000 sostanze/miscele: era una richiesta che mi era stata fatta da più parti.

Ho inoltre reso di default l’uso dell’etichettatura basata sul CLP, così da risparmiare tempo.

Molti altri bug del foglio di calcolo sono stati corretti nel tempo grazie alle segnalazioni di vari utenti.

Per qualunque richiesta (ragionevole e accompagnata da stecche di Toblerone), sono qua…

[1] Per far funzionare il file dovrete attivare le macro. Il vostro sistema operativo farà di tutto per sconsigliarvelo, minacciando virus, epidemie e invasioni di cavallette. Se avete dei dubbi in merito alla sicurezza del file, datelo in pasto al vostro antivirus preliminarmente, in modo da verificare che sia pulito.

[2] Questo è vero: la metodologia originale la trovate QUI. Negli anni, tutte le modifiche effettuate al foglio di calcolo, non hanno assolutamente interessato l’aspetto metodologico che, dunque, è assolutamente rispettato e coerente.

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5 pensieri riguardo “ANA.R.CHIM. è tornato!”

  1. Buonasera, sto utilizzando ANARCHIM ma purtroppo ho un problema; una volta ottenuti i risultati non c’è un metodo finale di analisi nella valutazione degli stessi. Come detto da lei è un semplice foglio di calcolo ma purtroppo non c’è una relazione per tirare le somme finali e capire i metodi di intervento. Grazie

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    1. Buonasera,
      non sono sicuro di aver ben compreso la Sua osservazione.
      L’algoritmo, come gli altri algoritmi, si limita a dire se il rischio è irrilevante (lo dice andando, per esempio, in fondo alle righe nella scheda Val-Sal), ma in effetti non dice cosa fare per intervenire. La ricerca delle soluzioni è ancora una faccenda esclusivamente umana 🙂

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